Il gomito che brucia a ogni stretta di mano o quando sollevi una borsa non è un fastidio da ignorare: è spesso il segnale di un'epicondilite, comunemente detta tennis elbow. La buona notizia è che, con una diagnosi corretta e un percorso riabilitativo mirato, nella maggior parte dei casi il dolore può regredire e la funzione del gomito recuperare. Vediamo come riconoscerla, quali fasi prevede il trattamento e come prevenire le ricadute.
Cos'è l'epicondilite e perché insorge
L'epicondilite è un'infiammazione, con componente degenerativa dei tendini, che si inseriscono sull'epicondilo laterale del gomito. Nonostante il nome, colpisce molto più spesso chi svolge attività ripetitive con l'avambraccio — lavori manuali, uso prolungato del mouse, sollevamento di carichi — che non i tennisti veri e propri.
A soffrire in particolare sono i tendini degli estensori radiali del carpo, soprattutto l'estensore radiale breve del carpo. Lo stress ripetuto genera microtraumi che la struttura non riesce a riparare completamente, innescando dolore sull'epicondilo laterale che può irradiarsi lungo l'avambraccio.
I sintomi da non sottovalutare
Il segno più tipico è un dolore sulla parte esterna del gomito, che peggiora con la presa, con l'estensione del polso e con i movimenti di rotazione dell'avambraccio. Con il tempo può comparire una debolezza nella presa e una limitazione nelle attività quotidiane, come aprire un barattolo o girare una chiave. Poiché il quadro può somigliare ad altre condizioni infiammatorie, come accade ad esempio con la borsite della spalla, una valutazione professionale è fondamentale per un inquadramento corretto.
Le fasi del protocollo riabilitativo
Il recupero segue in genere una progressione graduale, calibrata sulla risposta dei tessuti:
- Fase acuta (0-2 settimane): riposo relativo dai gesti che scatenano il dolore, applicazione di ghiaccio per circa 15 minuti più volte al giorno ed eventuale tutore epicondilare per ridurre lo stress sui tendini.
- Fase subacuta (2-6 settimane): avvio della mobilizzazione delicata, esercizi isometrici di estensione del polso e stretching progressivo di flessori e pronatori.
- Fase di rinforzo (6-12 settimane): carico progressivo, lavoro eccentrico e gesti funzionali specifici per l'attività lavorativa o sportiva.
In questo percorso la terapia manuale e la rieducazione del gesto giocano un ruolo centrale, perché non basta spegnere l'infiammazione: occorre restituire al tendine la capacità di sopportare il carico.
Esercizi utili per il recupero
Sotto la guida del fisioterapista, alcuni esercizi possono accompagnare la ripresa:
- Stretching dei flessori del polso: braccio esteso davanti, con l'altra mano si flette delicatamente il polso mantenendo la posizione per circa 30 secondi, da ripetere più volte.
- Rinforzo eccentrico: con un peso leggero si estende il polso e lo si riporta in flessione lentamente, controllando il movimento.
- Pronazione e supinazione: impugnando un piccolo manubrio, si ruota l'avambraccio in modo alternato.
Se al dolore tendineo si associa rigidità dei muscoli dell'avambraccio, può essere utile integrare le strategie descritte per le contratture muscolari, così da lavorare sull'intera catena e non solo sul punto dolente.
Come prevenire le ricadute
La prevenzione è parte integrante della cura. Alcuni accorgimenti aiutano a ridurre il rischio di recidiva:
- Mantenere una postura corretta durante le attività ripetitive.
- Inserire pause frequenti per non sovraccaricare i tendini.
- Eseguire riscaldamento e stretching prima dell'attività.
- Rinforzare i muscoli stabilizzatori della spalla e del gomito, che scaricano parte dello stress dall'avambraccio.
Quando rivolgersi al fisioterapista
È bene richiedere una valutazione quando il dolore persiste oltre due o tre settimane, quando limita in modo significativo le attività quotidiane o quando non migliora con il semplice riposo. Un intervento precoce aiuta spesso a evitare che la condizione diventi cronica. Presso lo studio di Fisioterapia Fadini a Vigasio puoi ricevere una valutazione personalizzata e un programma riabilitativo costruito sulle tue esigenze: contattaci per prenotare un appuntamento e riprendere i tuoi gesti quotidiani senza dolore.